<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866</id><updated>2011-10-28T03:06:40.234-07:00</updated><title type='text'>l'autonomia nell’ambito della maroccanità</title><subtitle type='html'>il sahara ocidentale marocchino ;la posizione dell'alegeria riguardo alla questione del sahara occcidentale ; il polisario ; l'autonomia ; il popolo sahariano ;il referundum nel sahara occidentale</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-1350023401741687345</id><published>2011-10-28T03:06:00.000-07:00</published><updated>2011-10-28T03:06:40.249-07:00</updated><title type='text'>L'UNIONE SARDA - Cronache : «Rapita nel nuovo Afghanistan»</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="background-color: red; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="title10b"&gt;Nessuna rivendicazione sui media arabi, le tracce verso il Mali.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="title10b"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;ROMA  La zona a sud di Tindouf, in Algeria, è il nuovo Afghanistan.  Pericolosissima per gli occidentali, quanto il Sudan e la Somalia dove  ieri sono stati sequestrati altri due cooperanti. Ed è lì, nel campo  profughi saharawi in pieno deserto al confine con l'ex Sahara  Occidentale spagnolo, che sabato notte è stata rapita Rossella Urru, 29  anni di Samugheo, insieme a due colleghi spagnoli. Caricata su un  fuoristrada e portata via in direzione della frontiera col Mali.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Secondo  l'agenzia francese Afp, che riporta fonti dei servizi segreti del Mali,  sarebbero state trovate tracce dei banditi in fuga. TRACCE «Gli ostaggi sono stati rapiti da un gruppo di elementi saharawi  insieme a complici di Aqmi (la cellula algerina di al Qaeda)», sostiene  la fonte precisando che «al rapimento hanno partecipato uomini vicini al  gruppo di Hakim Ould Mohmaed M'Barek». Questo personaggio è un saharawi  membro di Aqmi, arrestato a Bamako nel 2008. Nel verbale del suo  interrogatorio di polizia, consultato dall'Afp, M'Barek aveva riferito  dell'esistenza di «reti di indottrinamento e di reclutamento dell'Aqmi,  all'interno dei campi di rifugiati saharawi di Lahmada e di Tindouf».&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Una conferma, dunque, che nel luogo dove lavorava Rossella Urru ci  fossero infiltrati di al Qaeda pronti a tradire e a vendere gli  operatori umanitari. Dal momento dell'allarme è calato il silenzio, mentre l'Unità di crisi  della Farnesina ha fatto scattare il piano di emergenza.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;«Per ora tutte  voci, ma nessuna certezza», afferma il giornalista Hamza Boccolini,  esperto dell'area nordafricana e medio orientale: «Sui siti web e sulle  tv in lingua araba non è arrivata alcuna rivendicazione.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Il sequestro di  tre europei non ha avuto alcun riscontro sui media arabi più importanti  con l'eccezione dei giornali algerini che hanno dato ampio spazio anche  in prima pagina. Solo Al Arabya ha ripreso la notizia in coda a un tg». L'ESPERTO Hamza Boccolini è uno dei pochi giornalisti italiani che parli  perfettamente l'arabo: napoletano, convertito all'Islam da  giovanissimo, è stato direttore della moschea di Napoli. Lavora per  l'agenzia Adnkronos international col compito di monitorare tutti i  giorni le principali tv satellitari e la stampa mediorientale. Autore di  saggi e docente all'università L'Orientale di Napoli. Non si stupisce  che il sequestro della giovane sarda sia passato sotto silenzio sui  media arabi. E anche sui giornali italiani che, dopo il primo giorno,  hanno scalato la notizia nelle brevi. In mancanza di informazioni il  sequestro di Rossella Urru rischia di venire dimenticato, seguendo il  copione degli altri 15 ostaggi italiani in Africa. Tra questi la turista  toscana Maria Sandra Mariani, di 53 anni, rapita in Algeria proprio da  Al Qaeda otto mesi fa e forse tenuta in una zona del nord del Mali. «Di  lei non abbiamo più notizie» sottolinea Boccolini. Un drammatico  calvario che fa temere anche per la sorte di Rossella. ALLARME Le uniche informazioni arrivano dai giornali e dai siti  algerini. La zona a sud di Tindouf dove da 30 anni sorge il campo di  profughi saharawi (120-150 mila persone) è insicura per gli stranieri  «perché - sostiene il quotidiano Jazairess - è diventata un nuovo  Afghanistan».&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt; Questa zona è gestita dal Fronte Polisario, ex  guerriglieri che in passato si sono battuti per un Sahara Occidentale ex  spagnolo indipendente, ma oggi divisi in diverse fazioni. Boccolini  riferisce quanto scrive Jazairess: «I capi del Polisario sono stati tra i  primi ad ammettere che dietro il sequestro dei tre cooperanti c'è la  mano dei terroristi di al Qaeda nel Maghreb islamico».&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;TRAFFICANTI Il pericolo non sono solo i terroristi, ma le bande dei  trafficanti di droga e di mercenari Tuareg tornati dalla Libia dopo la  fine di Gheddafi. «Ciascuno di questi gruppi - spiega l'esperto  napoletano - potrebbe aver messo a segno il triplice rapimento con  l'aiuto di saharawi.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Sicuramente conoscevano bene la situazione nel  campo ed hanno agito a colpo sicuro senza temere la reazione delle  guardie saharawi e di un possibile inseguimento nel deserto», aggiunge. I giornali algerini raccontano che è iniziata subito la caccia ai  banditi nel deserto.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ext-center t-space" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;«Per seguire le operazioni - scrive il giornale  el-Khabar - è arrivato a Tindouf il capo di stato maggiore  dell'Esercito, generale Ahmad Faid Saleh, manifestando la preoccupazione  per la presenza di in quell'area di banditi Tuareg provenienti dalla  Libia, contrabbandieri e terroristi di al Quaeda». Questa visita,  secondo la stampa algerina, dimostra quanto quell'area sia diventata una  polveriera. Off limit per gli stranieri. Carlo Figari&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-1350023401741687345?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/1350023401741687345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=1350023401741687345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/1350023401741687345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/1350023401741687345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2011/10/lunione-sarda-cronache-rapita-nel-nuovo.html' title='L&apos;UNIONE SARDA - Cronache : «Rapita nel nuovo Afghanistan»'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-4693462205379106900</id><published>2010-06-24T05:18:00.000-07:00</published><updated>2010-06-24T05:19:06.613-07:00</updated><title type='text'>Prove forti sui campi di Tindouf a Bergamo di una delegazione di Sahraoui membri del Corcas</title><content type='html'>Prove forti sui campi di Tindouf a Bergamo di una delegazione di Sahraoui membri del Corcas 22/06/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Una delegazione di Sahraoui Marocchini che rappresenta la società civile ha consegnato, in fine settimana a Bergamo (nord dell'Italia), delle prove forti sulla realtà della questione detta del Sahara e sulle atrocità commesse dalle gruppi del Polisario al posto di chiunque si avvertirebbe di contrastare le loro intenzioni economiche o pretendere tutt'al più elementare dei diritti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei loro interventi al corso di un seminario dedicato alla questione del Sahara, i membri della delegazione, attraverso il loro vissuto, hanno messo nudi, a colpi di dettagli, l'instrumentalizzazione del Polisario da parte dei governatori d'Alger e la sua " vera natura sanguinaria e eradicatrice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sig. Ghallaoui Sidati, ex-rappresentante del Polisario in Italia, Lahcen Mahraoui, professore universitario, membro del Consiglio reale consultivo degli affari sahariani (CORCAS), e la signora Saadani Maa Alainine, attore associativo e militante per i diritti dell'uomo, e membro del Corcas, ha appeso, con le loro prove, la molta assistenza costituita in particolare di eletti, di europarlamentari, di sindicalisti e di universitari, che, spesso, non ha potuto prendere in considerazione la sua emozione, di fronte alla durezza dell'opinione ed all'atrocità del resoconto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre ai legami storici che sono sempre esistiti tra il Marocco e suo Sahara, gli interventi dei membri della delegazione hanno, che durano questo seminario tenuto sotto il tema: " Conflitto del Sahara: passato, presente e perspettive" , permessi di gettare la luce sulla genesi della creazione del Polisario del tempo della colonizzazione spagnola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Hanno anche illuminato l'assistenza su episodi drammatici vissuti dalle popolazioni sequestrate dei campi di Tindouf e sul ruolo svolto dal Polisario al servizio di scopi egemonici senza relazione con qualunque pretesi " causa sahraoui". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delegazione si appesantisce a questo proposito, sulle affres sopportate da queste popolazioni e sulle torture inflitte a tutti coloro che oserebbero sollevarsi contro la situazione di miseria alla quale si continua nel momento in cui i dirigenti del Polisario, con la benedizione dei loro protettori, si arricchiscono, a visto ed al saputo di tutti, procedendo alla deviazione sistematica degli aiuti umanitari acquisiti sulla parte posteriore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I membri della delegazione si sono anche attardati sulle tragedie familiari generate dalle deportazioni forzate dei bambini a fine di arruolamento militare e la sorte riservata ai recalcitranti che sono sottoposti ai supplici peggiori nel sinistro prigione Rachid. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delegazione ha sottolineato che al opposto di questa situazione infernale, gli abitanti delle province del Sud usufruiscono dei vantaggi della quietudine, della serenità e della prosperità e vi beneficiano interamente, al modo dei loro concittadini nelle altre regioni del regno, della libertà di movimento e d'espressione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I membri della delegazione hanno formato la speranza che sia deciso la cessazione dell'impunità del Polisario e che pressioni siano esercitate su quest'ultimo e sui suoi protettori per la rimozione della sede sui campi affinché sequestrati li possano ritornare alla madre patria, il Marocco, e gustare, loro anche, ai vantaggi della libertà e della democrazia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito, hanno ricordato il ritorno di numerosi ex-dirigenti del polisario alla madre-patria dopo aver spiegato l'enormità della frode nutrita dall'Algeria, come pure quello massiccio e d' successivo; abitanti dei campi di Tindouf che, al pericolo della loro vita, sfidano a tutti i pericoli e gli ostacoli per ritornare nel loro paese presso le loro famiglie e parenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delegazione, d'altra parte, ha messo in rilievo la pertinenza del progetto d'autonomia sotto la sovranità marocchina proposto dal regno come quadro di regolamento alla questione del Sahara, ricordando che le diverse risoluzioni adottate dall'ONU ne ha riconosciuto il contenuto serio e credibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; A questo proposito, ha denunciato il blocco imposto dall'Algeria a qualsiasi prospettiva di regolamento accampandosi su una posizione immobile e disusata ed instrumentalizzando una banda di separatisti che non hanno di volontà che quella che è dettata loro dai loro protettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Documenti, prove e corrispondenze autentiche che stabiliscono le basi storiche della marocanità del Sahara dal 17esimo secolo sono stati presentati, in occasione del seminario, dal sig. Lahcen Mahraoui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha allo stesso modo, esposto delle lettere di capi di tribù sahraoui indirizzate ai loro sultani marocchini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sovranità marocchina sul Sahara, ha affermato, è stata anche dedicata da convenzioni e trattati firmati tra il Marocco e potenze straniere che hanno sempre fatto appello ai sultani per proteggere le attività dei loro cittadini al Sahara. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Mahraoui ha anche esaminato prove e citazioni di grandi personalità politiche estere di diverse nazionalità, in particolare francesi, inglesi e tedesche, che prova la marocanità del Sahara e che datano del periodo che va del 17esimo secolo al protectorat. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delegazione di sahraoui marocchini aveva tenuto, venerdì a Firenze (centro dell'Italia), una riunione con alti responsabili della regione della Toscana (centro) durante la quale i suoi membri avevano anche messo in evidenza la realtà dell'affare detto del Sahara e la pertinenza del progetto d'autonomia proposto dal Marocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Questa riunione si è svolta in presenza in particolare della signora Maria Dina Tozzi, responsabile dell'attività internazionale a livello regionale, che era stata delegata dal presidente della regione, il sig. Enrico Rossi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I membri della delegazione, composta anche dal sig. Yassine Belkassem, della rete delle associazioni della Comunità marocchina in Italia e della federazione degli Africani in Italia, si erano attardati, in questa occasione, sulle frodi alle quali Polisario ed i suoi protettori hanno ricorso per tentare di fare credere all'esistenza di pretese " causa sahraoui" e sulle frodi di cui utilizzano per spillare aiuti che deviano successivamente al loro profitto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti:&lt;br /&gt; Il portale politico del Sahara occidentale:&lt;br /&gt; www.corcas.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il portale del Sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-online.net&lt;br /&gt; Il portale della cultura hassani: &lt;br /&gt;www.sahara-culture.com&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-developpement.com&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo sociale nella regione del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-social.com&lt;br /&gt;Il portale delle città del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-villes.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-4693462205379106900?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/4693462205379106900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=4693462205379106900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/4693462205379106900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/4693462205379106900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2010/06/prove-forti-sui-campi-di-tindouf.html' title='Prove forti sui campi di Tindouf a Bergamo di una delegazione di Sahraoui membri del Corcas'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-5476215051598730908</id><published>2009-12-02T07:42:00.001-08:00</published><updated>2009-12-02T07:43:57.645-08:00</updated><title type='text'>Il presidente del CORCAS denuncia i comportamenti ostili della denominata  Aminatou Haidar</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SxaLNjKT_4I/AAAAAAAACGw/gerYYPCxiBs/s1600-h/mahmalikcorcas.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 74px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SxaLNjKT_4I/AAAAAAAACGw/gerYYPCxiBs/s320/mahmalikcorcas.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410665067225284482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SxaLH-k_-tI/AAAAAAAACGo/NpuYlxNvvZA/s1600-h/Cartina+del+Marocco.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 304px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SxaLH-k_-tI/AAAAAAAACGo/NpuYlxNvvZA/s320/Cartina+del+Marocco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410664971505760978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SxaLC9-wUEI/AAAAAAAACGg/t8QFMNDB-EU/s1600-h/La+bandiera+del+Marocco.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 151px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SxaLC9-wUEI/AAAAAAAACGg/t8QFMNDB-EU/s320/La+bandiera+del+Marocco.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410664885446004802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del CORCAS denuncia i comportamenti ostili della denominata  Aminatou Haidar 02/12/2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del Consiglio reale consultivo degli affari sahariani (CORCAS), il sig. Khelihenna Ould Errachid ha fermamente condannato i comportamenti denominata dello Aminatou Haidar, " sostenuta in ciò da un ingresso ostile all'integrità territoriale del regno, che fa la propaganda della tesi separatista ed utilizza di tutti i mezzi per mettere in pericolo la giustizia e la legittimità della causa nazionale sacra". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un comunicato giunto martedì sera alla MAP, il sig. Ould Errrachid, che segue da vicino gli sviluppi di quest'affare, ha denunciato, con forza, " qualsiasi tentativo di offesa alle sensazioni dei Marocchini di Tangeri a Lagouira" , ritenendo che " la situazione nella quale si è messa la denominata  A. Haidar  non è invidiabile, in questo senso, ha dice, che questa signora usufruiva, al modo dell'insieme dei Marocchini, di tutti i diritti e libertà garantiti dalla Constituzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per Sig. Ould Errachid, " qualsiasi tentativo di pressione, fra cui la restituzione del passaporto marocchino ritirato a Aminatou Haidar, costituisce una sfida all'insieme della nazione ed un danno ai valori ed alla storia dello Stato marocchino sovrano e che respinge ogni pressione quale che sia e quale che sia l'origine". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" La concessione del passaporto marocchino non può fare l'oggetto di nessuna surenchère" , ha affermato il presidente del CORCAS, che ha tenuto a ricordare che " il recupero delle province del Sud del regno è il frutto di una lotta, lunga e difficile, di tutte le componenti della società, coronata dalla gloriosa marcia  verde che ha permesso il completamento dell'integrità territoriale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E di affermare che l'obiettivo di tutti questi rapporti d'affari " e di ostacolare la nuova marcia iniziata da SM Re Mohammed VI, soltanto dio Lo assiste, accordando uno statuto d'autonomia a questa regione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unità e l'integrità territoriale del regno del Marocco è inviolabile nonostante i lotti deformati dai nemici, ha concluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale politico del Sahara occidentale:&lt;br /&gt; www.corcas.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il portale del Sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-online.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il portale della cultura hassani: &lt;br /&gt;www.sahara-culture.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-developpement.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo sociale nella regione del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-social.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale delle città del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-villes.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-5476215051598730908?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/5476215051598730908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=5476215051598730908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/5476215051598730908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/5476215051598730908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2009/12/il-presidente-del-corcas-denuncia-i.html' title='Il presidente del CORCAS denuncia i comportamenti ostili della denominata  Aminatou Haidar'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SxaLNjKT_4I/AAAAAAAACGw/gerYYPCxiBs/s72-c/mahmalikcorcas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-9207240399518863200</id><published>2009-11-25T05:42:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T05:43:18.141-08:00</updated><title type='text'>Una delegazione di Fuerteventura in visita nella regione Laayoune-Boujdour-Sakia Lhamra</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sw00cNFyoWI/AAAAAAAACGY/VLRwAWbSJgk/s1600/saharadevelopp.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 89px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sw00cNFyoWI/AAAAAAAACGY/VLRwAWbSJgk/s320/saharadevelopp.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408036386696765794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sw00XTh9exI/AAAAAAAACGQ/AB4Z5GMRoIc/s1600/Cartina+del+Marocco.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 304px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sw00XTh9exI/AAAAAAAACGQ/AB4Z5GMRoIc/s320/Cartina+del+Marocco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408036302526184210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delegazione di Fuerteventura in visita nella regione Laayoune-Boujdour-Sakia Lhamra 25/11/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Una delegazione che comprende eletti della camera di commercio di Fuerteventura, degli investitori, degli uomini d'affari e dei responsabili di quest'isola spagnola sono arrivati martedì sera a Laayoune per una visita di tre giorni nella regione di Laayoune-Boujdour-Sakia Lhamra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa visita si iscritto nel quadro dell'apertura del centro regionale d'investimento (CRD) di Laayoune sulle isole Canarie per fare conoscere i vantaggi d'investimento della regione e consolidare le relazioni socioeconomiche tra le isole Canarie e le province del sud del regno, ha affermato il direttore del CRD, il sig. Hassan Maoulainaine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci attendiamo che questa visita contribuisca a consolidare le relazioni d'amicizia e gli scambi commerciali e di competenza allo scopo dI attirare gli investitori, in particolare gli spagnoli, ha aggiunto il sig. Maoulainaine in una dichiarazione alla MAP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; L'obiettivo di questa visita è di rafforzare i rapporti commerciali tra l'Isola di Fuerteventura e la provincia di Tarfaya, ha dichiarato da parte sua il vicepresidente della camera di commercio di Fuerteventura, il sig. Hannibal Domeniguez. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delegazione terrà riunioni con i capi dei settori economici produttivi, i membri della camera di commercio e d'industria di Laayoune, gli eletti della provincia di Tarfaya per informarsi dei vantaggi e possibilità d'investimento a disposizione della regione, e nella provincia di Tarfaya in particolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si renderà anche a molte istituzioni e stabilimenti economici e sociali così che a località turistiche, fra cui la regione turistica di Foum El Oued e la riserva Naila. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale politico del Sahara occidentale:&lt;br /&gt; www.corcas.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il portale del Sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-online.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il portale della cultura hassani: &lt;br /&gt;www.sahara-culture.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-developpement.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo sociale nella regione del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-social.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale delle città del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-villes.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-9207240399518863200?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/9207240399518863200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=9207240399518863200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/9207240399518863200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/9207240399518863200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2009/11/una-delegazione-di-fuerteventura-in.html' title='Una delegazione di Fuerteventura in visita nella regione Laayoune-Boujdour-Sakia Lhamra'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sw00cNFyoWI/AAAAAAAACGY/VLRwAWbSJgk/s72-c/saharadevelopp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-6843297726132391035</id><published>2009-11-03T03:35:00.000-08:00</published><updated>2009-11-03T03:37:36.619-08:00</updated><title type='text'>NAL chiama a risolvere la questione del Sahara, nel quadro della sovranità del Marocco e l'integrità territoriale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SvAV-j1FxKI/AAAAAAAACBI/qiq_T736CBU/s1600-h/tamaldoonlinr.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 170px; height: 120px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SvAV-j1FxKI/AAAAAAAACBI/qiq_T736CBU/s320/tamaldoonlinr.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399840117731214498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAL chiama a risolvere la questione del Sahara, nel quadro della sovranità del Marocco e l'integrità territoriale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rete dei liberali Arabi  ha confermato la necessità di trovare una soluzione definitiva alla questione del Sahara, nel quadro di preservare l'unità dell’integrità territoriale del Marocco,e la piena sovranità sul suo territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E la rete ha chiamato al termine della riunione della sua Assemblea Generale ed il suo ufficio politico Lunedi notte con sede al Cairo di dare la priorità a favore "dell’approccio della democrazia locale attraverso lo sviluppo della regola di un auto espanso in questa regione sotto l’ampia regionale’’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ha ritenuto che questa percezione è l'unica e garante della stabilità e dello sviluppo globale per assicurare il progresso del progetto dell'Unione del Maghreb. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte, i liberali arabi hanno ribadito il bisogno di lavorare per migliorare la libertà di espressione nel mondo arabo, sottolineando che questa libertà è un diritto umano universale e indivisibile o lo smaltimento . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rete dei liberali arabi incontrati a margine del 56 liberale internazionale, che si è tenuto recentemente al Cairo e conosceva la partecipazione di circa 300 personaggi che rappresentano internazionali partiti liberali, compresi i signori elemento Amehnd Laansar il segretario generale del Movimento popolare e da un membro dell'Internazionale liberale, e Mohamed Ozen membro del Politburo del partito incaricato dei rapporti con  l’internazionalismo liberale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Conferenza ha sottolineato in particolare la realtà democratica e le prospettive per la libertà nel mondo arabo, ed ha elogiato a questo proposito l'esperienza del pluralismo e della democrazia in Marocco, dicendo che il Regno ha accumulato un’esperienza con il passare del tempo dedicato ai meccanismi per lo svolgimento di libero, equo e trasparente elezioni grazie al pluralismo e la libera concorrenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La rete dei liberali arabi , guidata dal Sig. Mohamed Tamldo del partito costituzionale dell'Unione, comprende  partiti di otto paesi arabi: Marocco, Algeria, Egitto, Tunisia, Sudan, Giordania, Palestina e Libano .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale politico del Sahara occidentale:&lt;br /&gt; www.corcas.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il portale del Sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-online.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il portale della cultura hassani: &lt;br /&gt;www.sahara-culture.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-developpement.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo sociale nella regione del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-social.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale delle città del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-villes.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-6843297726132391035?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/6843297726132391035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=6843297726132391035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/6843297726132391035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/6843297726132391035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2009/11/nal-chiama-risolvere-la-questione-del.html' title='NAL chiama a risolvere la questione del Sahara, nel quadro della sovranità del Marocco e l&apos;integrità territoriale'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SvAV-j1FxKI/AAAAAAAACBI/qiq_T736CBU/s72-c/tamaldoonlinr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-7753225797972162037</id><published>2009-07-13T06:48:00.000-07:00</published><updated>2009-07-13T06:49:57.570-07:00</updated><title type='text'>620 milioni di dirammi per il risanamento liquido della regione di Laayoune all'orizzonte</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sls7gWpWwnI/AAAAAAAABbg/fyecVyOjfUc/s1600-h/kikk.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 89px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sls7gWpWwnI/AAAAAAAABbg/fyecVyOjfUc/s320/kikk.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357941608708227698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sls7aX_aQ_I/AAAAAAAABbY/gsnZHNGPUnY/s1600-h/gngf.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 89px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sls7aX_aQ_I/AAAAAAAABbY/gsnZHNGPUnY/s320/gngf.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357941505989952498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;620 milioni di dirammi per il risanamento liquido della regione di Laayoune all'orizzonte &lt;br /&gt;08/07/2009  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La delegazione regionale di Laayoune dell'Ufficio nazionale d'acqua potabile (ONEP) ha annunciato che una linea di bilancio di 628 milioni di dirammi è stata dedicata al programma di livellamento del settore del risanamento liquido nella regione di Laayoune-Boujdour-Sakia El Hamra, all'orizzonte 2012.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo i dati raccolse presso la delegazione del ONEP, questo programma dovrebbe essere finanziato nel quadro di un partenariato tra la ONEP e l'agenzia del sud, come pure il ministero dell'interno ed i comuni interessati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguarda l'allargamento della rete di sgombro delle acque di scarico, la realizzazione di un tunnel per il trattamento di quest'acque a Laayoune, la realizzazione di stazioni di pompaggio, un canale di sgombro ed un impianto di trattamento ad Al Marssa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo programma comprende anche la realizzazione di stazioni di pompaggio ed una stazione di depurazione alla città di Boujdour, come pure la preparazione di studi su progetti di sgombro delle acque di scarico ai centri di Foum El Ouad, Attah ed Akhenfir. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la direzione regionale del ONEP le realizzazioni fatta nella regione tra il 2006 ed il 2008 hanno raggiunto il valore di 226 milioni e 400000 dirammi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre ricordare che l'Ufficio nazionale d'acqua potabile ha preso a disposizione la gestione effettiva del settore del risanamento, a Laayoune da partire dal gennaio 2006 e questo conformemente ad un accordo firmato con il Consiglio comunale della città di Laayoune. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'accordo stabilisce per una durata di 15 anni si prefigge di strutturare le vie amministrative, tecniche e finanziarie che organizzano la gestione delegata del servizio di risanamento liquido. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Fonti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale politico del Sahara occidentale:&lt;br /&gt; www.corcas.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il portale del Sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-online.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il portale della cultura hassani: &lt;br /&gt;www.sahara-culture.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-developpement.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo sociale nella regione del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-social.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale delle città del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-villes.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-7753225797972162037?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/7753225797972162037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=7753225797972162037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/7753225797972162037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/7753225797972162037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2009/07/620-milioni-di-dirammi-per-il.html' title='620 milioni di dirammi per il risanamento liquido della regione di Laayoune all&apos;orizzonte'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/Sls7gWpWwnI/AAAAAAAABbg/fyecVyOjfUc/s72-c/kikk.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-4517395565447267003</id><published>2009-06-24T04:41:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T04:44:14.043-07:00</updated><title type='text'>Il presidente Mbasogo esprime il suo appoggio alla marocanita del Sahara (comunicato comune)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SkIRiAqcePI/AAAAAAAABTY/cLpxxoyBumg/s1600-h/800px-Flag_of_Morocco.svg%5B1%5D.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SkIRiAqcePI/AAAAAAAABTY/cLpxxoyBumg/s320/800px-Flag_of_Morocco.svg%5B1%5D.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350858583260821746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SkIRdPELp0I/AAAAAAAABTQ/w_Wj67KBBhk/s1600-h/bnbnbn.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 74px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SkIRdPELp0I/AAAAAAAABTQ/w_Wj67KBBhk/s320/bnbnbn.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350858501227521858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il presidente Mbasogo esprime il suo appoggio alla marocanita del Sahara (comunicato comune) &lt;br /&gt;20/04/2009&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Presidente ecuatoguineano, Teodoro Obiang Nguema Mbasogo ha espresso " il suo appoggio alla marocanità del Sahara" e ribadito " il sostegno fermo e costante" che la repubblica della Guinea equatoriale porta al Marocco in vista di un regolamento pacifico e duraturo di questo conflitto e ciò, nel quadro del rispetto dell'integrità territoriale del regno e della sua sovranità nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un comunicato comune pubblicato simultaneamente, domenica a Rabat e Malabo, al termine della visita ufficiale effettuata da SM Re Mohammed VI in Guinea equatoriale (16 19 aprile), il Presidente Mbasogo ha ribadito l'appoggio del suo paese all'iniziativa marocchina per il negoziato di uno statuto d'autonomia, " proposta solida e costituendo la base reale che mira a trovare una soluzione politica definitiva a questo conflitto avere un colloquio artificialemente". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due capi di Stato, in questo senso, ha sottolineato " la minaccia potenziale che costituisce la persistenza di questo conflitto che ha ostacolato l'integrità territoriale e lo sviluppo di un'integrazione regionale conforme alle aspirazioni dei popoli africchini" , sottolinea la stessa fonte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deplorando l'assenza del regno del Marocco dell'Unione africana, precisa nel comunicato, la Guinea equatoriale " a vivamente auspicato la rimozione di tutti gli ostacoli che ostacolano il suo ritorno nell'ambito della grande famiglia africana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbordando la situazione politica nel continente, il Marocco e la Guinea equatoriale hanno espresso la loro apprensione quanto alla persistenza dei focolari di tensione politica ed armati come pure delle loro conseguenze sulla pace e la stabilità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo spirito, i due capi di Stato ha espresso " il loro attaccamento profondo alla promozione della democrazia, al rispetto dei diritti di l' Uomo, alla libertà ed alla promozione della buona gestione politica" , indica il comunicato comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coscienti della lotta contro il terrorismo, il mercenariat e la pirateria, i due capi di Stato ha " condannate, senza riserva, quest'azioni ed hanno rinnovato la loro volontà ferma di contribuire interamente agli sforzi effettuati dalla Comunità internazionale, per combatterli ed eradicare" , aggiunge la stessa fonte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tale riguardo, SM il re ed il Presidente Mbasogo hanno esortato la Comunità internazionale ad " associarsi maggiormente agli sforzi fatti dal paese africano in attesa di preservare e consolidare la pace, la sicurezza e la stabilità nel continente ". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Fonti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale politico del Sahara occidentale:&lt;br /&gt; www.corcas.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il portale del Sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-online.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il portale della cultura hassani: &lt;br /&gt;www.sahara-culture.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-developpement.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo sociale nella regione del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-social.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale delle città del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-villes.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-4517395565447267003?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/4517395565447267003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=4517395565447267003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/4517395565447267003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/4517395565447267003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2009/06/il-presidente-mbasogo-esprime-il-suo.html' title='Il presidente Mbasogo esprime il suo appoggio alla marocanita del Sahara (comunicato comune)'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SkIRiAqcePI/AAAAAAAABTY/cLpxxoyBumg/s72-c/800px-Flag_of_Morocco.svg%5B1%5D.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-3702259892051523887</id><published>2008-12-03T07:39:00.000-08:00</published><updated>2008-12-03T07:42:51.994-08:00</updated><title type='text'>Il piano d'autonomia del Sahara emana dalla preoccupazione di conservare unita la stessa famiglia (ministro guineano)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/STao6hKPOGI/AAAAAAAABCc/P_BOX49AgRU/s1600-h/glisacorcas.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 89px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/STao6hKPOGI/AAAAAAAABCc/P_BOX49AgRU/s320/glisacorcas.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275589736798304354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano d'autonomia del Sahara emana dalla preoccupazione di conservare unita la stessa famiglia (ministro guineano) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;02/12/2008 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro guineano degli affari esteri, il sig. Amadou Lamarana Bah ha affermato, lunedì a Rabat, che il piano d'autonomia proposta dal Marocco per il regolamento della questione del Sahara, emana dalla sua preoccupazione di conservare unita la stessa famiglia, che sottolinea la necessità di " evitare ogni dislocazione" della regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; " La Guinea ha una posizione chiara e netta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dagli ultimi venti anni, riteniamo che il Sahara appartenga e si è iscritto nel quadro del regno del Marocco" , ha aggiunto il sig. Lamarana Bah in una dichiarazione alla stampa, all'uscita di un'intervista con il ministro degli esteri e della cooperazione, il sig. Taieb Fassi Fihri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Aderiamo a qualsiasi disposizione emessa e sostenuta dalle Nazioni Unite e da altri paesi amici del Marocco" , per regolare la questione, ha indicato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte, il sig. Lamarana Bah ha sottolineato che la sua intervista con il Sig. Fassi Fihri ha riguardato anche il rafforzamento della cooperazione bilaterale e le questioni relative alla dinamizzazione delle organizzazioni regionali e sotto-regionali, come pure la situazione in Africa e la pace nel mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha fatto parte della volontà del suo paese di trarre vantaggio dal "know-how" e della competenza a disposizione del Marocco in molti settori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale politico del Sahara occidentale:&lt;br /&gt; www.corcas.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il portale del Sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-online.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il portale della cultura hassani: &lt;br /&gt;www.sahara-culture.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-developpement.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo sociale nella regione del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-social.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale delle città del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-villes.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-3702259892051523887?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/3702259892051523887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=3702259892051523887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/3702259892051523887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/3702259892051523887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2008/12/il-piano-dautonomia-del-sahara-emana.html' title='Il piano d&apos;autonomia del Sahara emana dalla preoccupazione di conservare unita la stessa famiglia (ministro guineano)'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/STao6hKPOGI/AAAAAAAABCc/P_BOX49AgRU/s72-c/glisacorcas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-2193655431306140288</id><published>2008-11-13T06:59:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T07:01:36.018-08:00</updated><title type='text'>Laayoune: Il festival internazionale " " RAWAFID AZAWAN" " Dal 14 al 17 novembre prossimo Laâyoune</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SRxBR6M3EXI/AAAAAAAAA7g/55Jzo0-_ExY/s1600-h/bnbnbnbnnbbnn,.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 89px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SRxBR6M3EXI/AAAAAAAAA7g/55Jzo0-_ExY/s320/bnbnbnbnnbbnn,.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268157440053416306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laayoune: Il festival internazionale " " RAWAFID AZAWAN" " Dal 14 al 17 novembre prossimo Laâyoune &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città di Laâyoune ripara del 14 al 17 novembre prossimo la seconda edizione del festival internazionale " " Rawafid Azawan" " chi si terrà quest'anno sotto il segno " " Luci del Sahara e ritmi del mondo"". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizzato all'iniziativa dell'associazione " " Sinergia Sakia El Hamra" " e della wilaya della regione Laâyoune-Boujdour-Sakia El Hamra, questo festival vedrà la partecipazione di 20 truppe costituite di più di 200 artisti marocchini e stranieri, di cui alcune di notorietà internazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa manifestazione culturale, organizzata in cooperazione con il ministero della cultura, l'Agenzia per la promozione e lo sviluppo economico e sociale delle province del Sud ed i consigli eletti, si vuole uno spazio di mescolanza e di apertura su altre culture, oltre a costituire ad un'opportunità di valorizzare la cultura locale e procurarle un'irradiazione internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il palazzo dei congressi, i posti Mechouar ed Oum Saâd della città di Laâyoune e Al Massira della città di El Marsa accoglierà durante il festival artisti locali e d' altri che vengono da vari paesi, con una cultura eterogenea e dei ritmi musicali differenziati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Parallelamente ai concerti, una tenda della poesia sarà organizzata nel quadro di questo festival, come pure dei contributi di bordo, di arti di plastica e di poesia hassani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora di una conferenza stampa tenuta sabato sera a Laâyoune sulla programmazione di questa seconda edizione del festival, gli organizzatori hanno affermato che questa edizione si aprirebbe sugli istituti d'istruzione al livello dei contributi culturali allo scopo di incoraggiare i giovani meno di 16 anni alla creatività e di permettere loro di mostrare i loro talenti artistici e culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; " " Rawafid Azawane" " è diventato un appuntamento inevitabile fra i festival nazionali che si basano sui valori d'autenticità, di tolleranza e di apertura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Quest'edizione prevede anche un'apertura sugli artisti marocchini che risiedono all'estero ed accoglierà celebrità come Samira Bensaid e Saber Roubaâi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Circa 300 artisti marocchini e stranieri hanno partecipato alla prima edizione del festival, che si è tenuto del 20 al 29 luglio dell'anno scorso .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale politico del Sahara occidentale:&lt;br /&gt; www.corcas.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il portale del Sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-online.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il portale della cultura hassani: &lt;br /&gt;www.sahara-culture.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo economico nelle regione del sahara occidentale: &lt;br /&gt;www.sahara-developpement.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale dello sviluppo sociale nella regione del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-social.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portale delle città del sahara occidentale:&lt;br /&gt;www.sahara-villes.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-2193655431306140288?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/2193655431306140288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=2193655431306140288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/2193655431306140288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/2193655431306140288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2008/11/laayoune-il-festival-internazionale.html' title='Laayoune: Il festival internazionale &quot; &quot; RAWAFID AZAWAN&quot; &quot; Dal 14 al 17 novembre prossimo Laâyoune'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SRxBR6M3EXI/AAAAAAAAA7g/55Jzo0-_ExY/s72-c/bnbnbnbnnbbnn,.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-932628015250163704</id><published>2008-05-23T04:30:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T05:12:20.779-08:00</updated><title type='text'>Cartella sulle reazioni suscitate dalle dichiarazioni di Peter Van Walsum, l'inviato speciale di</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SDarPnznrZI/AAAAAAAAAUo/arqrXfhypbc/s1600-h/envoy%C3%A9perwalsum.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SDarPnznrZI/AAAAAAAAAUo/arqrXfhypbc/s320/envoy%C3%A9perwalsum.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203534704345066898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SDarIXznrYI/AAAAAAAAAUg/5HBSfBZnbj4/s1600-h/conseil+securite.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SDarIXznrYI/AAAAAAAAAUg/5HBSfBZnbj4/s320/conseil+securite.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203534579791015298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella cartella che segue, c'è inizialmente un resoconto sulle idee che il sig. Peter Van Walsum ha difeso nel corso della riunione del Consiglio di sicurezza, del lunedì 21 aprile 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono d'altra parte le principali reazioni che la sua opinione ha suscitato nei principali membri del Consiglio di sicurezza ed il parere di un esperto della cartella del Sahara. Il Sig. Peter Van Walsum: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indipendenza del Sahara non è un'opzione realistica .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inviato personale del segretario generale delle Nazioni Unite per il Sahara, il sig. Peter Van Walsum, ha dichiarato, lunedì dinanzi al Consiglio di sicurezza, che "l'indipendenza del Sahara occidentale non è un'opzione realistica", che chiama il quindici a raccomandare la prosecuzione dei negoziati considerando la realtà politica e della legalità internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho sentito la necessità di ribadire questa conclusione che l'indipendenza dell'Sahara occidentale non è un obiettivo realizzabile", poiché sembra, ha detto, che questa conclusione sarebbe stata eclissata durante i negoziati di Manhasset proprio quando questa constatazione, "oggi ancora pertinente, mi trovo all'origine del processo di negoziati in corso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin dalla partenza, ha ricordato l'inviato personale, in un resoconto di cui la MAP ha ottenuto copia, "ho messo l'accento sulla necessità del rispetto della realtà politica parallelamente al rispetto della legalità internazionale", aggiungendo che ciò che importa è di raggiungere un compromesso tra i due concetti. "non accetto l'idea secondo la quale la presa in considerazione della realtà politica costituisce una concessione o una capitolazione", ha proseguito nel corso di queste consultazioni a porte chiuse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario generale dell'ONU, il sig. Ban Ki-moon, aveva, si ricorda, invitato, nella sua ultima relazione, le parti da dare prova di realismo e di spirito di compromesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte ed in un'allusione chiara all'implicazione diretta dell'Algeria nel conflitto del Sahara, il sig. Walsum attribuisce la persistenza del vicolo cieco al fatto che numerosi paesi trovano abbastanza comodo il statu quo poiché "salva loro l'obbligo di fare scelte penose, come prendere parte per l'Algeria o per il Marocco". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La principale ragione per la quale trovo intollerabile lo statuto quo è che è troppo facilmente accettato, non soltanto da spettatori non impegnati dei paesi lontani, ma anche dai partigiani incondizionati del fronte Polisario, che non hanno vissuto nei campi, ma che sono convinti che coloro che vi vivono préfèreraient restarvi indefinitamente anziché optare per una soluzione negoziata al di qua dell'indipendenza totale", ha detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evocando il processo di negoziati, il sig. Walsum ha ricordato che gli ultimi quattro round di negoziati non hanno permesso di avviare veri negoziati e che "il processo si trova nel vicolo cieco nonostante un accordo su un 5$o round", ritenendo che "ciò che occorrono, è un orientamento più chiaro da parte del Consiglio stesso". "se il Consiglio non può fare una scelta, le parti non lo possono neppure", hanno insistito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sbloccare la situazione, il sig. Walsum suggerisce così al Consiglio di sicurezza di chiedere alle parti di ribadire il loro accordo di principio che "nulla sia deciso finché non ci è d'accordo su tutto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Propone anche che a "titolo provvisorio (ad esempio per sei a nove mesi) di ritirare dall'ordine del giorno dei negoziati le due proposte", di negoziare, questa volta realmente, senza condizioni preliminari, ma "sulla base dell'ipotesi provvisoria che non ci sarà un referendum con l'indipendenza come opzione, e che quindi, l'uscita sarà inevitabilmente al di qua dell'indipendenza totale". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, prosegue -il, "il Consiglio potrebbe annunciare la sua intenzione di valutare il processo alla fine di questo periodo di prova". "se, attualmente, (il Consiglio) percepisce i contorni di un'eventuale soluzione politica, può decidere di prolungare il periodo di prova, altrimenti, il statu quo e le posizioni incompatibili delle parti riprenderanno de facto", hanno dice. Nella sua ultima relazione, resa pubblica mercoledì a New York, il sig. Ban Ki-moon ha chiamato le parti in negoziati sul Sahara al realismo ed al compromesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha così raccomandato al Consiglio di sicurezza, sulla base del quarto round dei negoziati e della valutazione del suo inviato personale, di ribadire l'appello alle parti "di impegnare una fase di negoziati più intensi e che riguarda maggiormente le questioni di fondo" e senza condizioni preliminari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I quindici dovranno riunirsi di nuovo il 29 aprile corrente per adottare una risoluzione che proroga il mandato del MINURSO. Al termine del 4$o round dei negoziati sul Sahara, in marzo scorso, le parti si sono impegnate a proseguire i loro negoziati a Manhasset ad una data da determinare di comune accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delegazioni del Marocco, del Polisario, dell'Algeria e della Mauritania hanno preso parte ai quattro round dei negoziati, tenuti sotto l'egida delle Nazioni Unite, conformemente alle risoluzioni 1754 del 30 aprile e 1783 del 31 ottobre 2007 del Consiglio di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portavoce dell'ONU: "non c'è nessuna contraddizione tra le relazioni" del sig. Ban Ki-moon e del suo inviato personale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non c'è nessuna contraddizione tra le relazioni del sig. Ban Ki-moon e del suo inviato personale per Sahara, M.Peter Van Walsum", presentati all'inizio di settimana al Consiglio di sicurezza, ha ribadito, mercoledì, il portavoce del segretario generale dell'ONU, la signora Michèle montò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Walsum, "dispone di un margine di manovra, come facilitateur, per potere dirigere i negoziati" sul Sahara, ha nuovamente ribadito Michèle montasti, ricordando che "ciò fa parte del suo mandato". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla questione intesa ad accertare se il segretario generale dell'ONU, il sig. Ban ki-moon non condividesse il punto di vista del suo inviato personale che giudica "non realistico" ed "irrealizzabile" l'opzione dell'indipendenza per il Sahara, il portavoce ha risposto: "non ho detto questo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il segretario generale dell'ONU non voleva semplicemente interferire e dare un'opinione sui negoziati in corso, ha lasciato questo compito al facilitateur, il suo inviato personale per Sahara, il Sig. Van Walsum", ha spiegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'opinioni, non si può più chiari del portavoce del sig. Ban ki-moon, porta un altra smentita cinglant alle allegazioni diffondate dall'ambasciatore sud-africano all'ONU, Dumisani Kumalo, che pretende soltanto egli esiste una "contraddizione" tra i sigg. Ban ki-moon ed il suo inviato personale, che supera così le sue attribuzioni del presidente del Consiglio per il mese in corso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reagendo alle dichiarazioni del diplomatico sud-africano, il portavoce del segretario generale aveva già affermato martedì che M.Van Walsum è autorizzato nella sua qualità di facilitateur dei negoziati sul Sahara, a presentare al Consiglio di sicurezza le sue conclusioni e proposte per fare uscire questa cartella del vicolo cieco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rappresentanti degli Stati Uniti e del Regno Unito, si ricorda, hanno salutato il lavoro compiuto dal Sig. Van Walsum, affermando che le sue idee e proposte "meritano di essere seriamente prese in considerazione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inviato personale del segretario generale delle Nazioni Unite per Sahara, che interveniva lunedì dinanzi al Consiglio di sicurezza, aveva affermato che "l'indipendenza dell'Sahara occidentale non è un'opzione realistica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre ha chiamato il quindici a raccomandare la prosecuzione dei negoziati considerando la realtà politica e della legalità internazionale, che si aggiunge così all'appello del segretario generale che raccomanda realismo e spirito di compromesso di regolare questa vertenza regionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte, ed in un'allusione chiara all'implicazione diretta dell'Algeria nel conflitto artificiale sul Sahara, il sig. Walsum ha attribuito la persistenza del vicolo cieco al fatto che numerosi stati trovano abbastanza comodo il statu quo poiché "salva loro l'obbligo di fare scelte penose, come prendere parte per l'Algeria o per il Marocco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La principale ragione per la quale trovo intollerabile il statu quo è che è troppo facilmente accettato, non soltanto da spettatori non impegnati dei paesi lontani, ma anche dai partigiani incondizionati del fronte Polisario, che non hanno vissuto nei campi, ma che sono convinti che coloro che vi vivono priferirebbero restarvi indefinitamente anziché optare per una soluzione negoziata al di qua dell'indipendenza totale", aveva detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esperto: "Peter Van Walsum è arrivato ad una conclusione coraggiosa e lucida"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il direttore dell'osservatorio di studi geopolitici (OEG), Charles Saint-Prot, ha sottolineato martedì la chiarezza ed il coraggio delle opinioni espresse, lunedì dinanzi al Consiglio di sicurezza, dall'inviato personale del segretario generale delle Nazioni Unite per il Sahara, il sig. Peter Van Walsum. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Peter Van Walsum, che ha acquisito una grande competenza in questa cartella, ha succeduto ad una conclusione coraggiosa e lucido a sapere che l'indipendenza del Sahara non è un'opzione realistica", ha dichiarato il sig. Saint-Prot in un'intervista alla MAP. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In base a questa conclusione che è innegabile, è chiaro che una soluzione definitiva alla questione passa per il progetto d'autonomia proposto dal Marocco", ha affermato, aggiungendo che questa iniziativa è il "solo quadro di negoziato possibile e è la sola soluzione realistica". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Charles Saint-Prot, "sappiamo molto bene che questa crisi è un affare che oppone l'Algeria al Marocco."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo Polisario soltanto un'onda sviluppo dell'Algeria in questa storia ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Secondo il direttore di quest'osservatorio, con sede a Parigi, "è tempo che la Comunità internazionale dia prova di coraggio e dica" quella basta ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Libera froisser all'Algeria la cui posizione è erronea su quest'affare ", ha detto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Occorre che le autorità algerine abbiano il coraggio di ammettere che la loro posizione è diventata obsoleta, che quest'affare è superato e che la strategia degli anni 70 non è più oggi valido", ha insistito M.Saint-Prot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quest'esperto, "si tratta per l'Algeria come per gli altri paesi del Magreb di andare verso il progresso e verso più integrazione economica per rispondere alle sfide del mondo moderno e non appendersi a cose che non hanno più nessun senso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamando l'Algeria a fare il suo "aggiornamento ideologico", ha sottolineato che le autorità algerine devono avere il "coraggio di rivedere la loro strategia che non deve essere più quella di opporsi al Marocco ma cooperare" con lui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevando l'urgenza di uscire dal vicolo cieco attuale, Charles Saint-Prot ha fatto osservare "quanto questo vicolo cieco è pericoloso e nocivo per la stabilità e la sicurezza della regione, e per la costruzione di un grande Magreb che è una necessità all'ora della mondializzazione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"È tempo di mettere un termine a quest'affare che soltanto è troppo durato." Il Marocco ha diritti storici e giuridici sul Sahara. Sono fatti ed il resto è soltanto manipolazione ", ha fatto valere." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il direttore del OEG, "si è fatto + montare la salsa + attorno alla questione oltre a qualsiasi misura." Una soluzione nel quadro del rispetto dei diritti del Marocco è il solo possibile "." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non lo dimentichiamo:" è il Marocco che è stato attaccato e danneggiato. Non invertiamo i ruoli ", abbiamo detto, prima di aggiungere che la guerra fredda è" un'epoca ben passata "."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le autorità algerine devono avere il coraggio di riconoscere questa realtà." C'è nulla di imbarazzato a riconoscere non soltanto soltanto tutto quest'affare è un'aberrazione ma che è soprattutto tempo di girare la pagina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Algeria avrà tutto a guadagnare ", ha ritenuto Charles Saint-Prot, che sarà l'ospite mercoledì dell'istituto marocchino delle relazioni internazionali per animare una conferenza sul Sahara."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccolo buongiorno: Chronique de Khalil Hachimi Idrissi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peter Van Walsum ha appena stampato alla vulgate onusienne sul Sahara una vera svolta storica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paradigma: autodeterminazione uguale indipendenza, ormai, è battuta in breccia da un'idea forte, e condivisa, che è l'autonomia democratica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che si diceva in catimini, in tutte le cancellerie serie del mondo, è stata appena formulata in modo esplicito, inequivocabile, da parte di questo diplomatico onorato batavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ritenuto che l'indipendenza dell'Sahara occidentale non sia un obiettivo realistico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che le nostre idee siano prosperate dovrebbe incitarli a più responsabilità ed ad ulteriore esigenza morale. Cosa offriamo? Un modello regionale democratico, un'autonomia moderna ed avanzata, per risolvere in modo pacifico un conflitto factice a carattere tribale e territoriale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza, peraltro, che la tribù, o le tribù in questione, ed il territorio contestato non si riadattano storicamente e legittimamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È con quest'idea che il Marocco ha fatto mosca. Ma, sola, quest'idea non sarebbe stata credibile senza una posizione nazionale, globale e volontaristico, - anche se sforzi seri rimangono da fare - "francamente" girata verso la democrazia, il pluralismo, i diritti dell'uomo, la libertà d'espressione, lo Stato di diritto, la giustizia di transizione, le notizie Moudawana, i nuovi diritti amazighs, ecc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si vede bene che è una totalità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli avversari dell'integrità territoriale del Marocco non hanno visto - ed è il loro errore strategico - che la proposta d'autonomia era il prodotto onesto, altrimenti non esisterebbe, di un progetto democratico globale. Ed è questo passo globale che la Comunità internazionale sostiene oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Leggere assolutamente la sterlina eccellente del professore emerita Abderrahmane El Ouali che è stato appena pubblicato sulla questione dell'autonomia all'Sahara. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È semplicemente il testo più erudito, più documentato, e più intelligente sulla questione da 35 anni. È dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-932628015250163704?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/932628015250163704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=932628015250163704' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/932628015250163704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/932628015250163704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2008/05/cartella-sulle-reazioni-suscitate-dalle.html' title='Cartella sulle reazioni suscitate dalle dichiarazioni di Peter Van Walsum, l&apos;inviato speciale di'/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/SDarPnznrZI/AAAAAAAAAUo/arqrXfhypbc/s72-c/envoy%C3%A9perwalsum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7495335648619132866.post-7716861288809146318</id><published>2008-02-14T07:03:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T05:12:20.967-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166853462744636274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/R7RZ2WVkG3I/AAAAAAAAACY/7udusNg4GcE/s320/LE+POINT+MAGAZINE.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dichiarazione del presidente del CORCAS al settimanale egiziano "Nisf Al-Dounia"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;12/09/2007&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio Reale Consultivo per gli Affari del Sahara (CORCAS), il Sig. Khalihenna Ould Errachid, ha indicato, in una dichiarazione pubblicata il 18 giugno dal settimanale egiziano "Nisf Al-Dounia", che l'autonomia nell’ambito della sovranità marocchina è "l'unica soluzione per risolvere definitivamente la questione del Sahara" e che "di fronte all’impasse nella quale si trova questo conflitto artificioso, questa proposta costituisce un progetto storico, rivoluzionario ed un'esperienza inedita nel mondo arabo, islamico ed africano."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Khalihenna Ould Errachid ha aggiunto che questo progetto "permetterà di associare l'insieme delle componenti del popolo marocchino all'edificazione di un Marocco moderno e democratico" e " le Nazioni Unite devono risolvere il conflitto in accordo con tutte le parti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo marocchino "con tutte le sue componenti è mobilitato dietro SM il Re Mohammed VI per trovare una soluzione definitiva alla questione del Sahara che impedisce lo sviluppo della regione del Magreb Arabo nel suo insieme e minaccia la sua stabilità", ha detto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;In un sondaggio di opinione realizzato dai suoi inviati speciali nelle province del Sud, Atiya Aissaoui e Mohamed Matar, la rivista sottolinea che gli abitanti delle province del Sud sono legati all'unità ed all'integrazione per un domani migliore, aggiungendo che "gli sceicchi delle tribù sahrawi incontrati, rifiutano il separatismo e la creazione di un'entità artificiosa."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Citando Nafaâ Belkacem, sceicco della tribù "Azerguiyine", la rivista sottolinea che l'autonomia costituisce la soluzione che permette "ai nostri bambini di ritornare dall'Algeria in Marocco ", ricordando che 20 tra gli sceicchi delle tribù sahrawi sono finora tornati a Tindouf, nonostante i dirigenti del Polisario impediscano la mobilità degli sceicchi delle tribù e degli altri."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nisf Al-Dounia" ha pubblicato, inoltre, una dichiarazione di Daifallah Yahdih che è tornato in Marocco, nella quale ha indicato che il regolamento della questione del Sahara "risiede nell'unità e nella unificazione delle famiglie sahrawi". La rivista ricorda che Daifallah Yahdih, ex responsabile dell'orientamento dell’informazione presso il Polisario è il secondo capo che è tornato in Marocco dopo la presentazione del progetto di autonomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rivista egiziana sottolinea che il ritorno di Daifallah Yahdih e di Sceicco Ben Omar Ouled M’ Birek alla madrepatria costituisce un colpo duro per il Polisario. Il Wali della regione di Lâayoune-Boujdour-Sakia Al Hamra, il Sig. Cherki Draiss ha rievocato con gli inviati speciali della rivista lo sviluppo delle province del Sud, ricordando certi progetti turistici in corso di realizzazione in queste province sopratutto che solo "15 min di volo separano Laâyoune dalle Isole Canarie, una delle principali stazioni turistiche nel mondo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Wali ha ricordato le agevolazioni accordate agli investitori nelle province del Sud, aggiungendo che i numerosi progetti realizzati in queste città, le hanno permesso di raggiungere lo stesso livello di sviluppo delle province del Nord, con un volume di investimento di 10 miliardi di DH. Il Sig. Draiss ha notato che 700 milioni di euro sono stati assegnati alla realizzazione di altri progetti al futuro, ricordando la messa in opera di una strategia di lotta contro la disoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rivista egiziana ha rilevato peraltro la promozione delle condizioni della donna nelle province del Sud ed il suo ruolo nello sviluppo, sottolineando che la donna ha cominciato ad occupare delle funzioni in vari settori, particolarmente quelli della medicina, della giustizia, dei mass media e degli affari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ricordato anche, che sui 141 membri del CORCAS, 14 sono donne. La presidentessa dell'associazione delle donne imprenditrici a Laâyoune, la Sig.ra Hajbouha Bent Zoubir ha indicato alla rivista egiziana che questa giovane associazione accompagna i portatori di progetti tra le donne ed i giovani, particolarmente per l'ottenimento delle autorizzazioni e dei finanziamenti, segnalando che 80 per cento dei progetti lanciati dalle donne hanno avuto successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Fonti:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sahara-social.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;http://www.sahara-social.com&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sahara-culture.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;http://www.sahara-culture.com&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sahara-developpement.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;http://www.sahara-developpement.com&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sahara-villes.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;http://www.sahara-villes.com&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.sahara-online.net/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;http://www.sahara-online.net&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.corcas.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;http://www.corcas.com&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7495335648619132866-7716861288809146318?l=maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/feeds/7716861288809146318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7495335648619132866&amp;postID=7716861288809146318' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/7716861288809146318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7495335648619132866/posts/default/7716861288809146318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maroccanitadelsaharaoccidentale.blogspot.com/2008/02/dichiarazione-del-presidente-del-corcas.html' title=''/><author><name>ahmed salem</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05142134102177883969</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3xWYvRT3jTI/R7RZ2WVkG3I/AAAAAAAAACY/7udusNg4GcE/s72-c/LE+POINT+MAGAZINE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
